sabato 22 marzo 2008

MEME

Mi ha invitato a farlo la mia Tosca adorée tosca1957it.splinder.com/  e allora lo faccio!
Non lo sapevo neanche io che è un MEME, ora lo so!
Ecco il regolamento:

- indicare il link di chi vi ha coinvolti


- inserire il regolamento del gioco sul blog


- citare sei cose che vi piace fare


- coinvolgere altre sei persone


- comunicare l'invito sul loro blog


 

Le cose che mi piacciono:


1) La musica, in tutte le sue forme (o quasi...) Mi piace ascoltarla, leggerla, cantarla, fischiettarla, vederla, annusarla e mangiarla (anche mangiarla, ogni musica per me ha un odore e un sapore!)


2) Tornare a casa, alle case, ritrovare le mie cose, gli oggetti, i colori, i suoni e soprattutto gli odori delle case. Ogni casa ha un suo odore che la distingue da un'altra ed è solo il suo, come per le persone. Ecco sì l'odore delle case.


3) Rivedere le persone care. Care perchè amiche, sia che esse siano legate da rapporti di parentela o meno, ma amiche comunque. E ricucire ogni volta i rapporti, sospesi ma non interrotti dalle mie partenze, con allegria, con curiosità e voglia di ritrovarsi, di rivivere, raccontandoseli, quei momenti di assenza e lontananza.


4) Mangiare bene. Ovvio, ma fa sempre bene ridirlo! Assaggiare i sapori dei posti nuovi e ritrovare i sapori dei posti conosciuti, come ritrovare dei vecchi amici.


5) Amare e farsi amare. Si scioglie il cuore e si torna al nido. Mi manca tanto adesso, ma forse non dovrebbe perchè penso di essere amata e di amare sempre e comunque.


6) Viaggiare. Sì viaggiare, diceva Battisti. Sebbene lo faccia tanto per lavoro, e talvolta mi pesi, mi piace tanto e mi piace ancora di più farlo per divertimento. Il mondo è così grande, ce la farò a vederlo tutto???!!!  Ecco ora scelgo e avverto gli altri 6!


 E ho invitato: Giovit, Gigio, superbibi, Keroppa, Pruun e Bobregular! Avrei voluto invitare anche altri ma o non hanno un blog o hanno già ricevuto il Meme...



 


 

sabato 8 marzo 2008

MARZO

Oggi piove e io mi sento un po' melanconica...
E allora ho voglia di sentire questa canzone che dedico ai miei amici napoletani!

www.youtube.com/watch

Marzo

Marzo: nu poco chiove
e n’ato ppoco stracqua:
torna a chiovere, schiove,
ride ‘o sole cu ll’acqua.

Mo nu cielo celeste,
mo n’aria cupa e nera:
mo d’’o vierno ‘e tempesta,
mo n’aria ‘e primmavera.

N’ auciello freddigliuso
aspetta ch’esce ‘o sole:
ncopp’’o tturreno nfuso
suspireno ‘e vviole.

Catarì!…Che buo’ cchiù?
Ntiénneme, core mio!
Marzo, tu ‘o ssaie, si’ tu,
e st’ auciello songo io.

(Salvatore DI Giacomo)

giovedì 6 marzo 2008

NAPOLI

E' passato tanto dal mio ultimo post.
Non avevo più voglia, delle volte la vita ci spegne...
Ma ora voglio iniziare a riaccenderla partendo da questa città che mi ha dato tanto e alla quale ho cercato di dare un po' di me con tutto il cuore.
E' una città difficile, è caotica, è sporca, è maleducata, è rumorosa, è pazza.
Ma io la amo!
Non so in che modo, ma voglio renderle omaggio qui nel mio blog.

Per dire GRAZIE  a Napoli e alle persone meravigliose che ho incontrato qui.

E iniziamo dalla sua veduta più tipica: o' Vesuvio!




E continuiamo con il bellissimo chiostro maiolicato di una delle chiese che mi piacciono di più a Napoli: Munaster 'e Santa Chiara:



Non posso mettere tutte le meraviglie che vorrei perchè Napoli è infinita...

E allora ne aggiungo ancora solo due.

Uno dei teatri che amo di più in Italia: il Teatro di San Carlo.

E' il più antico operante in Europa, costruito nel 1737 per volontà del Re Carlo di Borbone (è più antico della Scala di 41 anni) e ha 3285 posti, tra platea e 5 ordini di palchi.

Eccolo in una stampa del '700



e com'è adesso



E infine il mio dolce preferito: la sfogliatella!!!

venerdì 19 ottobre 2007

ALBA

Eccomi son tornata dopo più di un mese...

Mi ero dimenticata di avere un blog!

Torno per farvi conoscere, se già non la conoscete, questa bella poesia di Giorgio Caproni, di cui ho riscoperto oggi il volume di tutte le poesie.

E' un poeta che mi fece conoscere mia madre qualche anno fa... Ed ora le sue poesie mi sono ancora più care.

Questa si intitola "Prima luce"



    Lattiginosa d'alba

nasce sulle colline,

balbettanti parole ancora

infantili, la prima luce.



    La terra, con la sua faccia

madida di sudore,

apre assonnati occhi d'acqua

alla notte che sbianca.



    (Gli uccelli sono sempre i primi

pensieri del mondo)



mercoledì 12 settembre 2007

FRASI GENIALI

Questo post verrà aggiornato di volta in volta con frasi, parole, immagini letterarie che mi colpiscono!

Siete invitati a postare anche voi nei commenti! Se mi piacciono le aggiungerò!



12.09.2007



Inziamo stasera, che ho rivisto per l'ennesima volta Mary Poppins, con il suo motto (e magari anche il mio, chissà? ) che è:

SEMPLICEMENTE PERFETTA SOTTO OGNI ASPETTO!


E, modestamente, mi si applica ferpettamente!!!



13.9.2007



Questa mi piace parecchio!


IL VANTAGGIO DI ESSERE INTELLIGENTE è CHE SI PUò SEMPRE FARE L'IMBECILLE, MENTRE IL CONTRARIO è DEL TUTTO IMPOSSIBILE"

(W.Allen)

giovedì 6 settembre 2007

LUCIANO PAVAROTTI

Il Maestro se n'è andato.

Ma solo il suo corpo non vive più, mentre con noi resterà per sempre la sua persona, la sua voce e la sua musica.



E penso che la sua sia stata una vita bella e piena perchè sempre dedicata a quello che amava di più e a dare gioia  agli altri, attraverso la sua arte.

La sua dedizione alla musica e allo studio resterà di esempio per tutti noi, giovani cantanti e musicisti.



Voglio citare lui stesso in questa mia pagina perchè le sue stesse parole mi sembrano le più adatte a ricordarlo.



"I think a life in music is a life beautifully spent and this is what I devoted my life to".



                       Luciano Pavarotti

Luciano Pavarotti



venerdì 31 agosto 2007

Federico II di Svevia

In questi giorni a Jesi mi è nata la curiosità di conoscere meglio il personaggio di Federico II di Svevia, nonchè Federico I re di Sicilia e Imperatore del Sacro Romano Impero.



Ovviamente un blog non può esaurire in poche righe la storia di Federico e la sua importanza nella storia medievale europea, ma mi piace pensare che in questi mesi ho camminato negli stessi luoghi dove lui è passato...



A cominciare da Jesi, dove nacque, quasi per caso, mentre l'imperatrice Costanza D'Altavilla stava raggiungendo il marito a Palermo, il giorno dopo Natale 1194. Nascita di Federico II a Jesi







Essendoci dubbi sull'effettiva gravidanza di sua madre fu allestito un baldacchino al centro della piazza di Jesi, dove Costanza partorì pubblicamente, al fine di fugare ogni dubbio sulla nascita del futuro imperatore.



Rimasto orfano a quattro anni venne mandato in Sicilia, e praticamente abbandonato a se stesso dai suoi tutori. In Sicilia crebbe a contatto con il mondo reale e conobbe quel coacervo di razze, culture e religioni diverse che furono anche la premessa al suo cosmopolitismo e curiosità. Qui entrò in contatto con la numerosa comunità musulmana e imparò l'arabo, qui conobbe la filosofia e la lingua greca.



palermoNel suo regno Palermo divenne la città da "Mille e una notte", con lussuosi palazzi, ville sempre fiorite e fontane, mentre la corte siciliana fu centro di cultura e del sapere. Furono tradotti in latino Aristotele, Tolomeo e Platone, trattati di geografia, di matematica, di retorica, di astronomia. Il pensatore musulmano di Spagna Averroé (Ben Ahmed Ben Rushd) non si limitò a tradurre le opere dei filosofi greci, ma contribuì a criticare ed a rinnovare le teorie filosofiche di Platone ed Aristotele, separando la teologia, fondata sulle sacre scritture, dalla filosofia, che deve basarsi sull’esperienza e sulla ragione.



L'incontro con al-MalikQuando partì per le Crociate molto più tardi (su volere del Papa Gregorio IX che lo scomunicò pure!) riuscì ad arrivare ad un accordo con il sultano al-Malik sicuramente grazie anche alla sua conoscenza della lingua araba.



La sua vita politica fu segnata da una pressochè incessante lotta contro il potere pontificio e le istanze di indipendenza dei comuni italiani, con fortune alterne.



Ma Federico II è ricordato soprattutto per la sua intensa attività legislativa con la quale cercò di regolare i suoi regni (e in special modo la Sicilia) da vero Sovrano Illuminato!



Abolì i dazi interni e i monopoli per favorire le importazioni all'interno dei suoi imperi.



Promulgò nel 1231 (!) la Constitutiones Regni Utriusque Siciliae, un corpo organico, preso lungamente a modello come base per la fondazione di uno stato moderno. Tra i suoi consiglieri per questa attività legislativa vi fu anche quel Pier delle Vigne a cui Dante dedica uno dei più bei canti della Divina Commedia.



Eccolo: "Io son colui che tenni ambo le chiavi del cor di Federigo, e che le volsi, serrando e dissertando, sì soavi... e l'infiammati infiammar sì d'Augusto, che' lieti onor tornaro in tristi lutti." (Divina Commedia, Inf. c. XIII, v. 58-60, 68-69, Pier delle Vigne)



Federico fu anche un grande mecenate, interessato alle arti, alle scienze, alla filosofia, all'astrologia, alla matematica (fu amico del famoso matematico Fibonacci, quello della successione, che gli dedicò anche il suo Liber quadratorum). Contribuì ad innovare la lingua italiana ed in questo senso ebbe importanza fondamentale la Scuola siciliana che ingentilì il volgare siculo-pugliese con il provenzale, dando vita alla prima lingua nazionale, che, per quanto limitata all'ambito letterario, influenzò profondamente il fiorentino letterario, base della Divina Commedia.





uninaE ancora un omaggio a Napoli: nel 1224
all'età di 30 anni, istituì con editto formale, a Napoli la prima universitas studiorum statale e laica della storia d'Occidente, in contrapposizione all'ateneo di Bologna, nato come aggregazione di studenti e docenti e poi finito sotto il controllo papale. L'università, polarizzata intorno allo studio di diritto e retorica, contribuì all'affermazione di Napoli quale capitale della scienza giuridica. Napoli non era la capitale del Regno, ma Federico la scelse per la sua posizione strategica ed il suo già forte ruolo di polo culturale ed intellettuale di quei tempi.







Federico e il falconeLui stesso scrisse anche un manuale sull'arte della falconeria, il De arte venandi cum avibus ("L'arte della caccia con gli uccelli").



E qui mi fermo perchè non basterebbero 1000 blog per descrivere colui che fu lo  Stupor Mundi la Meraviglia del Mondo!