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mercoledì 11 novembre 2009

LA PICCOLA VOLPE ASTUTA

Sono appena tornata da una serata meravigliosa al MIO Teatro del Maggio Musicale Fiorentino!
Ho ancora gli occhi e le orecchie pieni di suoni, luci, colori, ironia, amore e melanconia.
Un po' come me...

E la vita che continua.

Mamma, finalmente ho visto Bystrouska



BYSTROUŠKA

"Ma sono così bella?
Che c’è di speciale in me?
Che c’è di speciale in me?
Devo avere un fascino speciale.
Che strano, meraviglioso pensiero!"

LISÁK

"Non sono un impostore,
un volpe maschio bugiardo…
Parlo come sento,
qui e ora.
Amo la tua anima,
non il tuo corpo."

domenica 5 luglio 2009

Cherubino


Visto che lo sto cantando ora e in Spagna voglio fare un piccolo omaggio al mio personaggio preferito e alla sua maggiore interprete spagnola!
Grazie Teresita!





"Voi che sapete
che cosa è amor,
donne, vedete
s'io l'ho nel cor.
Quello ch'io provo
vi ridirò,
è per me nuovo,
capir nol so.
Sento un affetto
pien di desir,
ch'ora è diletto,
ch'ora è martir.
Gelo e poi sento
l'alma avvampar,
e in un momento
torno a gelar.
Ricerco un bene
fuori di me,
non so chi'l tiene,
non so cos'è.
Sospiro e gemo
senza voler,
palpito e tremo
senza saper.
Non trovo pace
notte né dì,
ma pur mi piace
languir così.
Voi che sapete
che cosa è amor,
donne, vedete
s'io l'ho nel cor."

venerdì 12 dicembre 2008

Giunse alfin il momento

Oggi avrei voglia di cantare questo: 




"Giunse alfin il momento
che godrò senz'affanno
in braccio all'idol mio. Timide cure,
uscite dal mio petto,
a turbar non venite il mio diletto!
Oh, come par che all'amoroso foco
l'amenità del loco,
la terra e il ciel risponda,
come la notte i furti miei seconda!
Deh, vieni, non tardar, oh gioia bella,
vieni ove amore per goder t'appella,
finché non splende in ciel notturna face,
finché l'aria è ancor bruna e il mondo tace.
Qui mormora il ruscel, qui scherza l'aura,
che col dolce sussurro il cor ristaura,
qui ridono i fioretti e l'erba è fresca,
ai piaceri d'amor qui tutto adesca.
Vieni, ben mio, tra queste piante ascose,
ti vo' la fronte incoronar di rose.



(Anna Netrebko-Susanna, "Le Nozze di Figaro", W. A. Mozart)

martedì 20 maggio 2008

Gaie comari di Windsor

Si rende infine necessario questo post, perchè anche il lavoro vuole la sua parte, ogni tanto!
E allora eccole le allegre comari che si ritrovano nei giardini di Windsor, a scambiarsi chiacchiere, lettere e risate!
"Quell'uomo è un cannone
se scoppia ci spaccia,
colui se l'abbraccia
ti schiaccia Giunone..."


Ed ecco l'emissaria, che "adesca all'offa d'un ritrovo galante" il grosso compare!
Buongiorno buona donna!
ReverEEEEE EEEEE EEEEE nza!!!!



"...e che suo marito esce sempre,
dalle due alle tre!"



Eccoci all'appuntamento: quand'era paggio era sottile e sarebbe guizzato dentro a un anello.



Ma purtroppo ora deve "ritrovarsi curvo come una buona lama di Bilbao dentro lo spazio di un panierin di dama, con quel tufo e quel caldo...."



"...per essere portato in un canestro
e gittato al canale co' pannilini biechi,
come si fa coi gatti e i catellini ciechi."



E come se non bastasse lo aspetta ancora una nottataccia nera, tra streghe, fate, spiriti, folletti e orridi mostri della foresta di Windsor!



"Pizzica pizzica pizzica pizzica pizzica pizzica pungi spilluzzica,
pungi spilluzzica finch'egli abbai!"
"Ahi, ahi, ahi, ahi!"
"Cozzalo aizzalo dal piè al cocuzzolo, strozzalo strizzalo gli svampi l'uzzolo,
...pizzica pizzica l'unghia rintuzzola....
pizzica pizzica pizzica pizzica!"



Fortuna che Sir John è uomo di spirito, tutto sommato, e sa che, alla fine, TUTTO NEL MONDO è BURLA



domenica 20 aprile 2008

HOTEL DES BAINS

Oggi pomeriggio io e F. siamo andati qui:



A Venezia era doverosa questa tappa.
Eravamo alla ricerca di quei luoghi e quelle atmosfere di altri tempi...
Forse l'abbiamo ritrovate un po' prendendo un the con pasticcino ai tavoli deserti, sulla terrazza con vista sul mare.
Ci siamo sentiti personaggi di quel film che abbiamo lungamente rievocato.
E quella musica meravigliosa....

"Tagiuuuuu? Aggiuuuu?"


mercoledì 16 aprile 2008

I GIUSTI

Oggi ho conosciuto una bella persona.
Le voglio dedicare questa poesia che penso apprezzerà.
Parla del mondo e di certe persone e penso che lui sia una di quelle.
Per Amfortas

I GIUSTI

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
 Chi è contento che sulla terra esista la musica.
 Chi scopre con piacere una etimologia.
 Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
 Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
 Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
 Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
 Chi accarezza un animale addormentato.
 Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
 Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
 Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
 Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.


(Jorge Luis Borges)

sabato 22 marzo 2008

MEME

Mi ha invitato a farlo la mia Tosca adorée tosca1957it.splinder.com/  e allora lo faccio!
Non lo sapevo neanche io che è un MEME, ora lo so!
Ecco il regolamento:

- indicare il link di chi vi ha coinvolti


- inserire il regolamento del gioco sul blog


- citare sei cose che vi piace fare


- coinvolgere altre sei persone


- comunicare l'invito sul loro blog


 

Le cose che mi piacciono:


1) La musica, in tutte le sue forme (o quasi...) Mi piace ascoltarla, leggerla, cantarla, fischiettarla, vederla, annusarla e mangiarla (anche mangiarla, ogni musica per me ha un odore e un sapore!)


2) Tornare a casa, alle case, ritrovare le mie cose, gli oggetti, i colori, i suoni e soprattutto gli odori delle case. Ogni casa ha un suo odore che la distingue da un'altra ed è solo il suo, come per le persone. Ecco sì l'odore delle case.


3) Rivedere le persone care. Care perchè amiche, sia che esse siano legate da rapporti di parentela o meno, ma amiche comunque. E ricucire ogni volta i rapporti, sospesi ma non interrotti dalle mie partenze, con allegria, con curiosità e voglia di ritrovarsi, di rivivere, raccontandoseli, quei momenti di assenza e lontananza.


4) Mangiare bene. Ovvio, ma fa sempre bene ridirlo! Assaggiare i sapori dei posti nuovi e ritrovare i sapori dei posti conosciuti, come ritrovare dei vecchi amici.


5) Amare e farsi amare. Si scioglie il cuore e si torna al nido. Mi manca tanto adesso, ma forse non dovrebbe perchè penso di essere amata e di amare sempre e comunque.


6) Viaggiare. Sì viaggiare, diceva Battisti. Sebbene lo faccia tanto per lavoro, e talvolta mi pesi, mi piace tanto e mi piace ancora di più farlo per divertimento. Il mondo è così grande, ce la farò a vederlo tutto???!!!  Ecco ora scelgo e avverto gli altri 6!


 E ho invitato: Giovit, Gigio, superbibi, Keroppa, Pruun e Bobregular! Avrei voluto invitare anche altri ma o non hanno un blog o hanno già ricevuto il Meme...



 


 

sabato 8 marzo 2008

MARZO

Oggi piove e io mi sento un po' melanconica...
E allora ho voglia di sentire questa canzone che dedico ai miei amici napoletani!

www.youtube.com/watch

Marzo

Marzo: nu poco chiove
e n’ato ppoco stracqua:
torna a chiovere, schiove,
ride ‘o sole cu ll’acqua.

Mo nu cielo celeste,
mo n’aria cupa e nera:
mo d’’o vierno ‘e tempesta,
mo n’aria ‘e primmavera.

N’ auciello freddigliuso
aspetta ch’esce ‘o sole:
ncopp’’o tturreno nfuso
suspireno ‘e vviole.

Catarì!…Che buo’ cchiù?
Ntiénneme, core mio!
Marzo, tu ‘o ssaie, si’ tu,
e st’ auciello songo io.

(Salvatore DI Giacomo)

lunedì 29 novembre 1999

Perchè Donne Vaghe?

Donne Vaghe per varie ragioni.



Vaghe, prima di tutto, per la musica: la bellissima aria di Paisiello, da cantare a fior di labbra tra ironia e seduzione...



Poi vaghe perchè belle. Non che io mi ritenga particolarmente bella in senso estetico, ma essendo la bellezza composta da diversi e eterogenei elementi, diciamo che la mia sarà una RICERCA della bellezza.



Ancora vaghe nel senso di indeterminatezza, di incertezza, ma anche di impalpabilità e leggerezza come penso sia spesso la mia strada...



Vaghe perchè vaghezza vuol dire desiderio e curiosità.



Infine vaghe, con una piccola forzatura linguistica, in quanto vaganti, viaggianti, sempre in movimento come sono io.